“Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La Natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire, con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori.”

Sarà con questo spirito che usciremo domenica 10 aprile per un’altra escursione insieme. Questa volta andremo ad esplorare passo dopo passo le coloratissime campagne di Frigole, piccola frazione di Lecce affacciata sul mare Adriatico.

Frigole

A parte una suggestiva piazzetta risalente agli anni ’30 di costruzione fascista, dove ogni domenica si svolge un vivace mercatino, e la parrocchia di S. Maria Goretti ricavata negli anni ’50 nel palazzo sede dell’Ente Riforma Fondiaria, Frigole non conserva all’interno del suo centro storico monumenti di particolare rilievo. Sono le sue campagne intorno a rappresentare invece il vero fiore all’occhiello di questo piccolo paese salentino. Campagne e paesaggi che andremo ad esplorare passando per la macchia mediterranea del Pagliarone, un’area parzialmente coltivata ad ulivo, caratterizzata da radure in cui crescono spontaneamente: Barboncino mediterraneo (Cymbopogon hirtus), Lentisco (Pistacia lentiscus), Corbezzoli (Arbutus unedo), Euforbia arborea (Euphorbia dendroides), Cisto villoso (Cistus incanus). L’area, dichiarata d’importanza comunitaria (S.I.C.), è così chiamata per la presenza di una grande costruzione a secco nota come “Pagliarone”, un tempo destinata a rifugio del bestiame e che oggi rappresenta un esempio eccezionale di architettura rurale salentina. Qui costeggeremo anche “la Lizza” un bosco di Lecci di 60 ha circa, il cui nome deriva dall’omonima masseria edificata nel ‘700 poco distante da Lecce. In cammino con noi una guida speciale: Francesco Chiappalone dell’Associazione Naturalmente Salento e guida AIGAE, che ci aiuterà a conoscere meglio la flora e la fauna che incontreremo lungo il percorso.

Ad incontrare i viandanti, secondo la formula ormai collaudata “Made for Walking”, alcuni dei “genius loci”, portavoci di storie, racconti, spiegazioni scientifiche, riflessioni e suggestioni. Per questa aerea SIC racconteranno la loro storia due testimoni d’eccezione: Gabriele Molendini e Don Raffaele Bruno. Gabriele Molendini si occupa da attivista di ecologia e temi ambientali nell’ambito dell’associazionismo civico. In particolare da diversi anni segue le problematiche connesse al sito di interesse comunitario di Torre Veneri ove è ubicato il poligono militare teatro delle esercitazioni a fuoco della Scuola Truppe Corazzate di Lecce. Con l’associazione LECCE CITTÀ PUBBLICA ha seguito la vertenza nelle varie sedi, dalle audizioni in Senato alla fase giudiziaria interloquendo con Ministero dell’Ambiente, Regione Puglia e Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea per la Valutazione di Incidenza Ambientale delle attività militari nell’area naturalistica protetta. Don Raffaele Bruno, cappellano per anni del carcere di Borgo San Nicola e ancora oggi tra i principali referenti pugliesi dell’associazione “Libera” di don Luigi Ciotti, è in questo momento parroco di Frigole, ma il suo impegno per la lotta alla mafia e le sue battaglie ecologiste, fanno di lui un parroco veramente fuori dal comune.

L’iniziativa inoltre è fortemente promossa dal CEA (Centro di Educazione Ambientale) del WWF Salento, per favorire la conoscenza tra l’altro dei territori intorno alla riserva naturale del Parco di Rauccio.

Insomma preparate le scarpe e gli zaini, domenica si cammina di nuovo!

Informazioni utili per il percorso:
Il percorso si svolgerà su strade di campagna asfaltate, stradine e comodi sentieri. Si richiede comunque un abbigliamento comodo (pantaloni antistrappo) e scarpe preferibilmente da trekking.

Lunghezza percorso: 14 km circa
Ritrovo: ore 11:00 presso Piazzetta Leandro Alberti a Frigole, da dove partirà ufficialmente la camminata.

Da portare: pranzo a sacco, acqua, cibi energetici.
Costo escursione: 5 euro (per fini assicurativi, guida AIGAE)
Per info, su questa iniziativa, rivolgersi a Luciana (3285321916).

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